14/05/2009 – Il comune di Albino (Bg) ha reso ufficiale il nome del team vincitore del concorso di progettazione del nuovo plesso scolastico cittadino.
Si tratta del gruppo composto da Camillo Magni e Lucia Paci, fondatori di Opera Studio, assieme ai colleghi Giovanni Buzzi, Paolo Capellini, Salvatore Guzzo e Carlo Alberto Tagliabue. Si sono invece rispettivamente classificati al secondo e al terzo posto della competizione i team guidati da Antonio Bandini e Davide Maggioni.
La proposta vincitrice immagina due nuovi volumi rispettivamente ospitanti un asilo e una scuola elementare. Il primo è una struttura a corte affacciata su un giardino privato ampio circa 750 mq, che, disposta su un unico livello ed ampia circa 900 mq, accoglie anche la casa del custode. Un accesso pedonale, collocato nella piazza a sud del fabbricato, conduce all’ingresso dell’asilo attraverso un’ampia vetrata trasparente con vista sul giardino interno, attraversato da percorsi protetti, fruibili anche da persone con difficoltà motorie.
Sul lato nord dell’edificio, dotato di poche aperture sull’esterno in modo da ridurre le dispersioni termiche, sono collocate le aule. Il fronte sud ovest, ospitante la mensa di pertinenza, è invece completamente finestrato e si affaccia sul giardino interno, in modo da godere dell’irraggiamento solare nella stagione invernale, regalando un’ampia vista sull’intorno. La struttura monopiano è totalmente priva di barriere architettoniche.
L’edificio a tre livelli della scuola elementare si estende invece su una superficie pari a 4.300 mq, ubicata al centro del lotto di destinazione, con un orientamento prevalente nord - sud. Le 20 aule per le lezioni, tutte collocate al primo e al secondo piano del volume, sono situate sul fronte meridionale del fabbricato e godono dell’irraggiamento solare. I locali accessori occupano invece la porzione settentrionale dell’edificio, dal fronte esterno più introverso.
A piano terra sono situate la sezione potenziata di handicap grave, assai prossima all’ingresso dell’edificio e ai parcheggi disabili (30 metri circa), e una serra solare in grado di migliorare il comfort termico e di minimizzare i costi a favore di sistemi passivi. Palestra, laboratori, uffici didattici e mensa con centro di cottura occupano anch’esse questo livello del volume, collegato agli altri piani con un ascensore.
Sull’estremità sud ovest del lotto è prevista un’autorimessa interrata ampia circa 1800 mq.
Al vincitore va un premio pari a 10.000 euro, mentre al secondo e al terzo classificato una somma di 3.000 e 2.000 euro.
|