22/01/2010 - Il comune di Capaccio ha recentemente reso nota la graduatoria finale del “Concorso Internazionale di Idee per Paestum”.
Scopo della competizione è stata l’acquisizione di progetti per la
riqualificazione di Paestum e dei nuclei urbani di Licinella, Torre di Mare e Santa Venere, atti a
valorizzare i beni culturali, il paesaggio, le qualità storiche e urbane dell'area,
potenziare i servizi ai visitatori per mezzo della organizzazione di percorsi e accessi.
34 le proposte pervenute alla giuria del concorso, delle quali 8 relative all’area della stazione di Paestum, 12 all’ex fabbrica Cirio e Porta Giustizia, 6 all’area di Torre di Mare e 4 all’area di Porta Marina e Porta Aurea.
Il primo posto della competizione è spettato al team romano guidato dall’arch.
Paolo Vitti e composto dai colleghi Riccardo D’Acquino, Maria Rosaria Guarini, Mauro Olevano, Francesco Nardi, Serena Tedesco, Aurelio Galiano e Valentina Alunni.
Il gruppo vincitore, cui spetta un premio pari a 36mila euro, ha sviluppato un
progetto per la riqualificazione e la bonifica dell’area protetta di Torre di Mare.
Al secondo posto si è classificato il gruppo guidato dall’arch.
Pasquale Miano (Napoli), composto dagli architetti Emilia Esposito, Eugenio Certosino, Marina Di Iorio e Patrizia Porritiello, vincitori di un premio pari a 15mila euro.
La medaglia di bronzo, corrispondente a un premio pari a 9mila euro, è stata attribuita al team locale guidato dall’arch.
Lucrezia Ricciardi e formato dagli architetti Carmine Voza, Alfonso Di Masi, Antonio Elia Sica, Olvermann Mondillo e dall’ing. Cristian Apolito.
“Agli inizi di febbraio, presso la sala conferenze del Museo di Paestum, si terrà la cerimonia di premiazione, unitamente alla Mostra di tutte le opere in gara ed alla presentazione di un volume che conterrà tutti i progetti che hanno partecipato. Dopo questa data, con celerità, sarà dato l’incarico al gruppo vincitore di redazione del progetto preliminare, definitivo ed esecutivo. Per metà anno, contiamo di completare tutte le procedure tecnico-amministrative, in modo da iniziare i lavori progettati a settembre”, spiegano dal Comune di Capaccio.