20/05/2010 - Il panorama delle Scuole steineriane in Italia si arricchisce di un nuovo elemento: è infatti stata completata dal scuola Novalis, progetto dell’architetto Giuseppe Guasina che combina al meglio i precetti dell’antroposofia di Rudolf Steiner con l’architettura organica.
Le Scuole steineriane, scuole paritarie e legalmente riconosciute che mettono al centro dell’intervento educativo l’essere umano nella sua interezza, propongono un percorso di studi multidisciplinare e fluido, che coinvolge non solo gli studenti, le loro famiglie e gli insegnanti, ma anche gli ambienti nei quali il percorso si svolge, ossia le scuole. Quindi anche lo spazio in cui l’essere umano viene educato deve uniformarsi alla natura profonda dell’uomo ed essere in sintonia con le sue esigenze.
La nuova scuola Novalis è stata pertanto concepita come una cornice ideale nella quale l’individuo possa sbocciare: abolito il primato delle geometrie ortogonali, il progetto ha privilegiato quelle polari, con spazi che cambiano forma a seconda dei destinatari. Per i bambini più piccoli si hanno dunque linee chiuse e morbide, con stanze dalle pareti tondeggianti e protettive; per gli adolescenti, al contrario, spazi con direzioni più marcate, per sottolineare l’importanza di guardarsi intorno e aprirsi al mondo. Il tutto in una struttura che si offre al pubblico in una sorta di abbraccio, sottolineato dalla forma a “C” dell’edificio e dall’uso del laminato in zinco-titanio zintek® in copertura che, con le sue falde dalle diverse inclinazioni, ricorda i muscoli flessi di due braccia allargate.
Gli ambienti si snodano in un susseguirsi di pieni e vuoti, concavo e convesso, con punti di giunzione che conferiscono movimento alla struttura, come le vertebre permettono alle membra di un corpo di muoversi. Nella similitudine con un organismo vivente, il corpo delle aule, verso sud, costituisce la testa, mentre il cortile che le separa dal corridoio esterno ne è il polmone, dove i bambini possono esprimersi liberamente nel gioco. A ovest c’è l’ingresso, in cui avviene il contatto col mondo esterno, e al lato opposto si trovano la cucina e la sala mensa.
In accordo con la filosofia progettuale, tutti i materiali sono stati scelti per le loro caratteristiche di bio-compatibilità: tra questi il laminato zintek®, posato nella sua versione naturale proprio in omaggio all’approccio ambientalista, assicura una protezione di lunga durata grazie alla sua resistenza e a uno speciale pacchetto composto di una doppia camera di ventilazione e di uno strato di fibra di legno di oltre 20 cm, che costituisce uno scudo naturale per il freddo invernale e il calore estivo. Per saperne di più
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