04/06/2010 – A Torino si è da poco concluso il concorso internazionale di idee ‘La Metamorfosi’. La competizione mirava all’individuazione di proposte progettuali per la riqualificazione di 3 aree site nel quadrante Nord e Nord Est del territorio comunale, destinate ad ospitare la linea 2 della metropolitana, su una superficie complessiva di 1 milione di metri quadri.
Fattibilità, completezza, innovazione e sostenibilità ambientale sono stati i parametri impiegati dalla commissione giudicatrice nella valutazione degli ottanta progetti in gara.
Per l’Ambito 3 - Scalo Vanchiglia è stata nominata vincitrice la cordata guidata dall’architetto romano Marco Pietrolucci, destinataria di un premio paro a 50mila euro. Il progetto ha convinto la giuria soprattutto per “l’aspetto innovativo del parco fluviale con un gioco di specchi d’acqua e una convincente soluzione viabile che favorisce la pedonalità”. Hanno invece meritato una menzione speciale i 4 progetti firmati dai raggruppamenti temporanei facenti capo a Cristiano Picco, CZ Studi Associati, Carlo Gasparrini e Studio Marc.
La competizione relativa all’Ambito 2 Sempione – Gottardo – ex Trincea Ferroviaria ha visto la vittoria del team guidato dal paesaggista portoghese Joao Nunes e composto da PROAP – Estudios e Projectos de Arquitectura Paisagista Lda; Studio Ricci&Spaini, di Roma; Crotti+Forsans architetti di Torino e PROAP Italia. Al raggruppamento va un premio pari a 20mila euro. Caratteristica assai apprezzata dalla commissione di concorso nella valutazione della proposta di Nunes è stata “l’impostazione che tende a riconnettere due parti di città, inventando nuove funzioni, e in particolare la proposta per la piazza antistante l’ospedale Giovanni Bosco”. Il progetto del torinese Marco Galasso ha invece meritato una menzione speciale poiché contenente “una soluzione interessante, che connette episodi verdi consecutivi sottraendo la metropolitana alla sua abituale condizione di separatezza”.
Nessun vincitore, ma soltanto 4 progetti segnalati con menzione, per l’Ambito 1 - Spina 4. Si tratta di Studio Marc, Buffi Associetés Anonymes d’Architecture; Associazione professionale Dogma, raggruppamento Galantino e Graziella Roccella.
“Prossimamente organizzeremo un seminario di lavoro su questi ambiti per confrontarci con i progettisti che ci hanno offerto gli spunti migliori”, ha commentato Paola Virano, presidente della Commissione giudicatrice. In particolare, il Comune di Torino potrebbe organizzare un workshop con i 5 team menzionati nella competizione relativa all’Ambito 1 - Spina 4, allo scopo di definire un nuovo intervento per il lotto.
Entro dicembre 2010 la costituenda Società di Trasformazione Urbana stabilirà se i team vincitori del concorso in relazione agli ambiti 3 e 2 saranno anche responsabili dello sviluppo architettonico dei progetti.
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