19/02/2014 – Si è svolta venerdì scorso, presso il MAXXI di Roma, la cerimonia di consegna dei Premi della Festa dell'Architetto 2013, istituita dal CNAPPC - Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori.
Il Premio Architetto Italiano 2013 è stato assegnato allo studio Piuarch - di Francesco Fresa, Germán Fuenmayor, Gino Garbellini e Monica Tricario.
“Lo studio, che opera in Italia e all’estero su diversi temi e a diverse scale – da quella del disegno urbano a quella degli interni – è l’esempio felice di come si possa perseguire una grande qualità architettonica e urbana a partire dalla complessità delle forze che oggi agiscono sulla trasformazione dell’ambiente. La struttura collettiva dello studio è alla base di una grande capacità di dialogo con realtà diverse per cultura, aspettative, risorse economiche e tecniche. Edifici come il Centro Congressi a Riva del Garda, il Bentini Headquarters a Faenza, le Quattro Corti a San Pietroburgo, le residenze sovvenzionate a Sesto San Giovanni, gli Uffici Porta Nuova a Milano dimostrano come si possano perseguire nuove forme di urbanità e nuovi ambienti di vita e lavoro all’interno di condizioni professionali in profondo e continuo mutamento”.
Fabrizio Barozzi, dello studio italo-spagnolo Barozzi-Veiga, ha ricevuto il Premio Giovane Talento dell’Architettura Italiana 2013.
Tra i giovani architetti italiani che hanno scelto di agire nel panorama internazionale il lavoro di Fabrizio Barozzi – in associazione con il catalano Veiga – rappresenta un caso particolarmente felice. La grande maturità e compiutezza formale di loro lavori, come quelli dell’Auditorium Infanta Doña Elena ad Aguilas, il Centro di promozione della D.O.C. Ribera del Duero a Roa e la Filarmonica di Szczecin li hanno già collocati tra i soggetti più attivi e attenti della cultura attuale, capaci di operare nella contemporaneità con grande attenzione verso i contesti delicati e diversi delle città e dei territori europei.
Sandy Attia e Matteo Scagnol, in arte MoDus Architects, sono i destinatari del Premio Speciale della Giuria.
I progetti recenti rivelano una sorprendente capacità di rispondere a temi specifici e sempre diversi con strategie spaziali e formali di grandissima suggestione, capaci di generare figure nuove in territori stratificati e al contempo di generare risonanze inaspettate con la loro storia. La Casa e atelier per artista a Castelrotto, gli Uffici Damiani Holz & Co a Bressanone, la Riforma della casa contadina a Renon esplorano la tecnologia costruttiva del legno articolandone le forme in rapporto al tema specifico; le sistemazioni della Tangenziale di Bressanone-Varna, le Centrali termiche di Milland e Bressanone, il progetto per il Sottopasso per l’autostrada del Brennero integrano infrastrutture e paesaggio alpino in una nuova e convincente sintesi.
Menzioni d’onore del Premio Giovane Talento dell’Architettura Italiana 2013 sono state assegnate a Matteo Casari e Valentina Giovanzani (Matteo Casari Architetti) di Bergamo per il progetto di un’abitazione privata a Urgnano (Bg), in considerazione della qualità spaziale e del grande rigore formale che mostra alternative valide allo sprawl suburbano.
A Nicola Montini di Faenza (Ra) per una casa privata a Faenza (Ra), riscontando la capacità di aver dato notevole dignità architettonica al tema della piccola addizione a un fabbricato esistente.
A Patrick Pedò e Juri Pobitzer dello studio monovolume di Bolzano per il progetto di una centrale idroelettrica a Malles Venosta (Bz), in considerazione dell’ottima integrazione di un manufatto tecnico nel paesaggio.
Sarah Becchio e Paolo Borghino di studio errante architetture, Marzio Clementi, Giovanna Di Virgilio, Emanuele Luciani di &architetti, Davide Brembilla e Francesco Forcella di Brembilla+forcella architetti, Eva Grillo di Indice creativo, Andres Holguin, SalvatoR-John A. Liotta, Emanuele Colombo, Paolo Molteni+Gabriele Rivolta di Larchs, Michele Bonino e Subhash Mukerjee di Marc architetti associati, Matteo Pavese sono gli architetti Meritevoli di segnalazione 2013.
In questa stessa occasione sono stati insigniti del titolo di “architetto onorario 2013” Giovanna Melandri, Presidente della Fondazione MAXXI, monsignor Giuseppe Russo, responsabile del Servizio Nazionale per l’Edilizia di Culto della CEI e Giorgio Santilli, caporedettatore de “Il Sole 24 Ore” - rispettivamente nella sezione “istituzioni”, “committenza” e “media”.
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