08/01/2018 - Novamobili partecipa alla prossima edizione di IMM Cologne, dove presenterà la nuova collezione di arredi per la zona giorno, nuovi tessuti – frutto di un’attenta ricerca sulle tonalità, le texture, la trama – materiali e accostamenti cromatici. Il nuovo mood di Novamobili è A colourful story, identificando nel colore il focus principale.
Diverse sono le collaborazioni con designer di spicco, individuati e coordinati da Dogtrot, lo studio di comunicazione e design che dal 2016 segue la direzione artistica di Novamobili, oltre all’art direction del design di prodotto. Primo tra tutti il francese Philippe Nigro che presenta a Colonia il nuovo sistema di scaffale modulare Pontile.
Esposto per la prima volta al Salone del Mobile come prototipo, il sistema sarà a Colonia nella versione che è entrata in produzione. Grazie alla modularità che lo caratterizza può adattarsi alle varie situazioni domestiche, diventando una soluzione capace di offrire spazi di contenimento in ambienti diversi come la zona giorno, lo studio, la cucina, etc. “La difficoltà di questa tipologia di mobile è la sua semplicità – afferma Philippe Nigro – la chiave sta nel trovare il dettaglio giusto che faccia la differenza. Mi sono lasciato ispirare dal colore, o meglio, dall’ampia gamma di colori e finiture che Novamobili ha saputo sviluppare nel tempo e che desideravo usare per questo progetto. L’idea è quella di dare la libertà di scegliere il colore dei piani e che questo possa essere esteso anche sui montanti, vera e propria colonna vertebrale del progetto”. Costituiti da profili in alluminio estruso, i montanti permettono di accogliere un listello frontale, di ospitare cavi per il cablaggio e, se necessario, di poter regolare le altezze dei piani nascondendo le forature.
Oltre a Pontile, Novamobili presenta a Colonia i progetti dedicati ai complementi d’arredo – tavoli, sedie, divani e poltrone, madie – sviluppati dai duo creativi Zaven e Zanellato/Bortotto, e dai designer Matteo Zorzenoni e Makoto Kawamoto.
Giorgia Zanellato e Daniele Bortotto propongono due nuove sedute dal carattere familiare ma definite da alcuni aspetti particolari che le rendono ricercate: “Desideriamo creare oggetti in grado di raccontare una storia, non solo prodotti belli e appetibili, ma anche pezzi d’arredo che possano diventare protagonisti degli spazi in cui vanno ad inserirsi”. La sedia Rose – dalle linee morbide ed essenziali – ha il sedile rivestito in tessuto o impagliato come da tradizione, frutto di un abile lavoro in gran parte artigianale. La poltroncina Haiku ha una scocca morbida e avvolgente, racchiusa da una struttura metallica dal carattere grafico al cui interno trovano posto due comodi cuscini sagomati artigianalmente e rivestiti con confortevoli tessuti, dai toni morbidi ed eleganti. “Il colore è un elemento fondamentale del nostro lavoro – sottolineano i designer – rappresenta una chiave di lettura unica per il progetto di un complemento così come per quello di uno spazio. L’applicazione di una tonalità cromatica può essere un strumento funzionale alla resa di un ambiente, o un dettaglio estetico importante per raccontare le forme di un oggetto e caratterizzarlo in maniera inedita”.Zaven, studio di design fondato da Enrica Cavarzan e Marco Zavagno, ha realizzato per Novamobili la serie di madie Float e il tavolo Sunny. Il primo progetto gioca sul concetto di “sostegno” e “contenitore”: l’idea progettuale è quella di restituire a ogni elemento che compone il mobile la sua importanza. Spostando le gambe all’esterno e mantenendo a vista le viti che uniscono le parti, infatti, si rende visibile la funzione di ogni dettaglio che risulta enfatizzato. Luce ed essenzialità caratterizzano il tavolo Sunny, costituito da un piano sostenuto da tre gambe metalliche: una riflessione sul rapporto tra i sostegni e la loro funzione, sintetizzati da un segno pulito e geometrico. “Pensiamo e disegniamo oggetti che noi vorremmo avere e usare, che siano funzionali agli spazi. La loro dimensione, la morbidezza, la piacevolezza nell’uso sono importanti per creare familiarità. Immaginiamo ambienti diversi dove vivere e quindi tipologie di oggetti che appartengono a momenti diversi della casa. Per una casa sempre in trasformazione”.Matteo Zorzenoni, uno dei più promettenti designer italiani, presenta cinque nuovi prodotti destinati a diventare pezzi iconici. Per la zona living, il designer ha sviluppato i tavoli Hanami e Torii, in cui linee ed elementi tecnici diventano soluzioni formali di chiara riconoscibilità. Un attento lavoro di ebanisteria focalizza l’attenzione sulla qualità, rendendo questi pezzi facilmente utilizzabili nelle diverse ambientazioni. Si aggiunge al catalogo lalinea di imbottiti Velvet, composta da un divano e una poltrona dalle linee avvolgenti, morbidi monoblocchi su cui poter comodamente riposare. A completamento di un lavoro a tutto tondo sul living, i tavoliniCliff dall’aspetto monolitico e dalla forte personalità. Realizzati in poliuretano laccato, grazie alle loro forme dolci e alle svariate cromie, caratterizzano lo spazio in cui vengono posti. “Quando progetto penso sempre a dei pezzi che sarei felice di vedere ogni giorno in casa mia. Oggetti fatti con cura, caratterizzati dalla qualità dei materiali, che siano dei long seller piuttosto che degli oggetti che seguono le mode del momento” commenta Zorzenoni.
Giapponese d’origine ma naturalizzato italiano, Makoto Kawamoto ha sviluppato per Novamobili due proposte dedicate alla zona living: “Il progetto di questi nuovi prodotti – sottolinea il designer – verte sulla capacità dell’oggetto di trasformarsi. Non è la pura forma che ne definisce la personalità, ma il continuo mutare di materiali e colori da abbinare che li rende unici”. La madia Kuri gioca con il concetto di personalizzazione: è infatti possibile scegliere materiali, colori e combinarli a piacere, seguendo il proprio stile. Lapoltrona Origin si ispira alla femminilità, sia nelle sue forme sinuose sia nella capacità poliedrica di cambiare e combinarsi in modo differente, rivestendosi di cromie, tessuti e trame che esaltano i volumi e le linee. Arredare per Kawamoto non significa semplicemente abbinare funzionalità e dimensioni, ma interpretare il carattere di chi vive la casa, creando un rapporto sinergico carico di emozioni.
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