22/06/2021 - "Per quest’anno Open House Torino si sposta a settembre. In questi mesi abbiamo seguito settimana dopo settimana l’evolvere della situazione, e abbiamo capito che organizzare l'evento a giugno, il “nostro” mese, era impossibile". Queste le parole che si leggono sul sito di Open House Torino, la rassegna annuale che apre le porte di alcuni dei tesori dell'architettura della città, generalmente chiusi al pubblico.
Quest’anno, in accordo con gli altri Open House in Italia, gli organizzatori hanno deciso di spostare la quarta edizione nel fine settimana del 18 e 19 settembre 2021.
'Open House' è un concetto semplice ma potente: aprire le porte di architetture di pregio architettonico (edifici pubblici e privati difficilmente visitabili nelle giornate ordinarie) a tutti e in maniera gratuita.
L'iniziativa, ideata nel 1992 dall'Associazione omonima Open House Worldwide, si propone di diffondere il valore del patrimonio architettonico, spesso sconosciuto, a un pubblico più vasto possibile.
Architettura storica e contemporanea, edifici pubblici, strutture sportive, appartamenti privati, loft realizzati in ex fabbricati industriali, studi professionali, ville in collina, condomini solidali e housing sociale. A Torino, l’architettura risponde a istanze ed esigenze sempre diverse e Open House le intercetta, mostrandone il fascino, la funzionalità, la creatività. Sempre, senza dimenticare l’architettura del paesaggio, che ha disegnato gli spazi verdi dei quartieri.
"Sarà sicuramente un’edizione speciale, nei numeri e nelle modalità. Ma vogliamo ritornare a vivere la città e ad aprire i suoi luoghi, a meravigliarci e condividere", continuano gli organizzatori.
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