03/04/2023 - Sarà un edificio iconico, modulabile in configurazioni differenti ed energeticamente efficiente il nuovo Padiglione Polifunzionale progettato da MCA – Mario Cucinella Architects all’interno del quartiere fieristico di Bologna.
Il nuovo progetto per l’edificio polifunzionale, che sostituirà il padiglione 35 della Fiera, eÌ€ parte di una strategia più ampia di integrazione funzionale del quartiere fieristico per attività di intrattenimento culturale e sportivo.
La grande sede di BolognaFiere diventerà sempre più un pezzo di cittaÌ€, specializzata non solo per grandi eventi espositivi, ma più aperta ad altri utilizzi.
Concepito sull’attuale sedime del Padiglione 35, il padiglione nascerà nel crocevia tra Piazza Aldo Moro e il Viale della Fiera.
Dal lato di via Aldo Moro, caratterizzato anche da un flusso pedonale, eÌ€ stato immaginato un grande portale per un accesso immediato e diretto delle persone, mentre sul versante di Viale della Fiera, carrabile, si eÌ€ dato maggiore risalto all’iconicità della struttura per renderla immediatamente riconoscibile.
Dal punto di vista architettonico, il progetto eÌ€ caratterizzato da un basamento alto circa 10 metri, su cui si colloca il volume ospitante l’arena che raggiunge un’altezza di 25 metri. Il volume e le facciate scenografiche rendono il nuovo padiglione un landmark di notevole impatto e, allo stesso tempo, semplice e ben inserito nel contesto del quartiere.
Esternamente, infatti, il volume eÌ€ avvolto da un “involucro dinamico”, una facciata che sfila tutto attorno al perimetro dell’edificio andando a racchiuderlo: una quinta urbana, su cui si potrà proiettare ciò che accade, mostrandosi, quindi, come una grande lanterna sospesa che racconta ai visitatori, ai tifosi e alla cittaÌ€ le attività che avvengono all’interno di esso.
Tra gli obiettivi del progetto, vi eÌ€ la massimizzazione del piano terra per ottenere una superficie libera espositiva la piuÌ€ ampia possibile in modo da ospitare, a seconda delle necessitaÌ€, il catino dell’arena o, quando viene parzialmente smontato, esposizioni fieristiche.
Per questo motivo, all’interno del padiglione si prevede di collocare nelle ali laterali le funzioni “fisse” permanenti (ascensori, scale, spogliatoi e servizi), mentre nelle ali centrali le funzioni “versatili” mobili (campi di allenamento sportivo, parte delle sedute e zona di hospitality pensata per accogliere il pubblico Vip durante le partite).
Grazie a questa distribuzione, il piano terra del padiglione potrà essere utilizzato in modo dinamico a seconda delle diverse configurazioni: sportiva, espositiva, congressuale e potenzialmente di pubblico spettacolo.
Il progetto prevede, quindi, la realizzazione di due corpi di fabbrica: il padiglione in cui viene ospitata l’arena e un edificio a destinazione espositiva, che può quindi fungere da padiglione satellite, ospitando funzioni aperte al pubblico della nuova arena.
L’Arena
Con una capienza indicativa di 10.000 sedute, l’Arena eÌ€ stata pensata non solo con le caratteristiche di una struttura sportiva polifunzionale, ma anche per garantire efficienza e versatilità in caso di esposizioni fieristiche, con adeguate superfici e altezze libere.
Il risultato eÌ€ un impianto flessibile, non solo per quanto riguarda le dimensioni del campo – garantendo la conformazione base del campo da basket di 28x15 metri per la configurazione sportiva – ma anche il numero e la posizione delle tribune: grazie ad un rapido sistema di montaggio/smontaggio eÌ€ possibile sia una diversa capienza dello spazio sia un incremento della visibilità del campo, garantendo la massima efficienza in ogni configurazione del padiglione, da quella sportiva a quella fieristica fino potenzialmente a quella di arena per eventi e spettacoli.
Nella progettazione delle tribune le gradinate sono state avvicinate il più possibile all’area di gioco, per migliorare l’esperienza degli spettatori. A supporto di questo aspetto eÌ€ stato tenuto conto delle linee guida internazionali e dei requisiti specifici della disciplina della pallacanestro rispettando i valori di visibilità imposti da FIBA e Eurolega.
Il progetto dell’arena prevede la possibilità di implementare il catino di spazi prestigiosi quali postazioni esclusive e sky box. Ricalcando inoltre le arene contemporanee europee e americane, lo sviluppo del progetto porrà particolare attenzione agli spazi riservati a pannelli e visori destinati alla grafica, a scenografie e alle comunicazioni pubblicitarie, integrando l’intervento senza interferire con la visibilità del pubblico.
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