SONICA

Run

Kerakoll_LOOP

Carrera


SPECIALE MILANO DESIGN WEEK
SPECIALE MAISON&OBJET
SPECIALE LONDON DESIGN FESTIVAL
SPECIALE IMM COLOGNE
INTERVISTE - DESIGN TALKS

Minicucine

Nuovo Ecodistretto Bertalia-Lazzaretto di Bologna: il vincitore
Un distretto ecosostenibile che ridefinisce il concetto di edilizia sociale nel cuore della città
Autore: cecilia di marzo
segnala ad un amico | versione stampabile
Dimensione testo  
NUOVO ECODISTRETTO BERTALIA-LAZZARETTO DI BOLOGNA: IL VINCITORE
19/11/2024 - È stato presentato il progetto del Nuovo Ecodistretto Bertalia-Lazzaretto, vincitore del concorso internazionale indetto dal Comune di Bologna per la realizzazione di un comparto di edilizia residenziale sociale. A salire sul podio il gruppo composto da ATI Project, a-fact architecture factory, Weber Architects e Parcnouveau.

Il progetto si è distinto per la capacità di integrarsi nel contesto, valorizzando elementi paesaggistici come i sistemi verdi del Parco del Reno e il canale della Ghisiliera. Partendo dalla riqualificazione di questi elementi naturali, l'intervento mira a rafforzare la rete sociale e innescare un processo di rigenerazione, trasformando l'area in un fulcro vitale per la città.
 
La proposta offre una visione chiara del ruolo centrale che il nuovo sviluppo può giocare in una Bologna più equilibrata e connessa, puntando sulle potenzialità inespresse del territorio. Non si tratta di un semplice intervento residenziale, ma di un ecosistema urbano che sostiene la vivacità socio-comunitaria, con spazi pubblici polifunzionali progettati per servire sia i nuovi residenti sia la comunità locale. La sostenibilità è supportata da soluzioni innovative, con spazi condivisi per il benessere e la socializzazione, rafforzando l’identità e il senso di appartenenza.
 
Il nuovo Ecodistretto è pensato in un’ottica multi-scalare che valorizza l'asse paesaggistico nord-sud tracciato dal canale della Ghisiliera, trasformandolo in una greenway ciclo-pedonale che collega in 15 minuti a piedi il quartiere di Pescarola a nord, il nuovo polo abitativo a ovest dell'Università di Bologna e, in bici, il centro città. Questa infrastruttura verde funge da asse centrale che attraversa la città e collega spazi urbani esistenti e nuovi, promuovendo una mobilità sostenibile e integrando il distretto nel tessuto cittadino.
 
Il cuore del progetto è il cortile urbano, catalizzatore della vita del nuovo Ecodistretto, libero dal traffico e concepito come spazio di incontro e socializzazione, dove la comunità può interagire con gli abitanti delle aree vicine in un contesto di collaborazione e condivisione. Il cortile offre una percezione immediata e articolata, grazie a una serie di stanze a cielo aperto immerse in un ambiente in cui natura e luce sono protagoniste: un palcoscenico ideale per attività che sostengono la creazione di una nuova identità comunitaria. Grazie alla progettazione bioclimatica e al biophilic design, i nuovi residenti godranno di spazi che favoriscono il benessere psicofisico e migliorano la qualità della vita.
 
Questa visione innovativa di habitat collettivo fonde la ricchezza sensoriale delle città storiche con i principi contemporanei di sostenibilità. Non si tratta semplicemente di un’espansione urbana, ma di un autentico processo di rigenerazione che riconsegna spazi pubblici vitali alla comunità, promuovendo l’interazione sociale e creando un’esperienza di quartiere attiva. I nuovi volumi architettonici, caratterizzati da una varietà di altezze e colori ispirati al centro storico di Bologna, incorniciano il nuovo cortile urbano, contribuendo a rafforzare quel “senso del luogo” che è fondamentale per la percezione di appartenenza dei nuovi abitanti.
 
Il progetto del nuovo distretto si distingue per un approccio che trasforma gli spazi comuni in luoghi di aggregazione e benessere. Questo sistema è concepito come una rete che collega la scala urbana a quella residenziale, offrendo opportunità per condividere ambienti e servizi con i propri vicini, facilitando così tutte le attività quotidiane. I blocchi residenziali, dotati di coperture attrezzate e serre comunitarie, non sono solo semplici abitazioni, ma anche spazi dedicati all’agricoltura urbana e alla regolazione del microclima, incoraggiando una vita comunitaria attiva e partecipativa.
 
La configurazione volumetrica e la diversificazione delle altezze dei blocchi favoriscono un linguaggio architettonico accessibile e accogliente, mentre la progettazione bioclimatica ottimizza l'illuminazione naturale e l’efficienza energetica e sostiene il benessere psico-fisico dei residenti.
Il ballatoio, concepito come più di un semplice passaggio, diventa un vero e proprio spazio di socialità, creando opportunità di interazione tra i residenti. Al piano terra si trovano aree ricreative e cortili che spingono la vita comunitaria verso l’esterno, mentre le terrazze sulle coperture elevano il concetto di paesaggio produttivo verticale, integrando natura e abitare.
 
Il nuovo Ecodistretto, inserito armoniosamente nella città, riduce la dipendenza da mezzi privati inquinanti grazie a soluzioni per la mobilità sostenibile. La flessibilità del mix abitativo e la distribuzione strategica degli appartamenti lungo il ballatoio consentono un’adeguata adattabilità nel tempo e favoriscono la socializzazione, completando così un ecosistema abitativo sostenibile e dinamico, capace di rispondere alle sfide contemporanee.

  Scheda progetto: Ecodistretto Bertalia-Lazzaretto
ATI Project, a-fact architecture factory, Weber Architects e Parcnouveau
Vedi Scheda Progetto
ATI Project, a-fact architecture factory, Weber Architects e Parcnouveau
Vedi Scheda Progetto
ATI Project, a-fact architecture factory, Weber Architects e Parcnouveau
Vedi Scheda Progetto
ATI Project, a-fact architecture factory, Weber Architects e Parcnouveau
Vedi Scheda Progetto
ATI Project, a-fact architecture factory, Weber Architects e Parcnouveau
Vedi Scheda Progetto


Consiglia questa notizia ai tuoi amici

ULTIME NEWS SU ARCHITETTURA E DESIGN
03.04.2025
Nuovo look per Terrazza Aperol in Piazza Duomo a Milano
02.04.2025
Nou Group e RPA riqualificano il plesso Santi Simone e Giuda a Viterbo
31.03.2025
Apre ‘Maison Heler’, l’hotel poetico e surreale firmato Starck
le altre news


EVENTI SU ARCHITETTURA E DESIGN
04/04/2025 - piazza gae aulenti, milano
Portanuova Vertical Connection

05/04/2025 - cza – cino zucchi architetti, via revere 8, 20123 milan, italy
The Mistery of the Missing Triglyph di Javier Mayoral alias PulpBrother

06/04/2025 - palazzo del senato, via senato 10, milano
Source of Pleasure

gli altri eventi
  Scheda progetto:
ATI Project

Ecodistretto Bertalia-Lazzaretto

 NEWS CONCORSI
+27.03.2025
The Buildner Unbuilt Award 2025 celebra la genialità dei progetti non realizzati
+21.03.2025
Festival di Microarchitettura: sei installazioni in legno per riscoprire il paesaggio
+21.03.2025
Al via il bando 'Architetture sostenibili per il restauro del contemporaneo'
+19.03.2025
PRAM 2025: al via il Premio sul Restauro delle Architetture Mediterranee
+13.03.2025
Incipit. Aperta una call per la rivista Dromos
tutte le news concorsi +

interno_SALONE_salone25
Minicucine
Condizioni generali | Informativa PrivacyCookie  | Note Legali | Contatti/Assistenza | Lavora con noi | Pubblicit� |  Rss feed
� 2001-2025 Edilportale.com Spa, P.IVA 05611580720 n�iscrizione ROC 21492 - Tutti i diritti riservati
Iscritta presso il Tribunale di Bari, Num.R.G. 1864/2020 � Riproduzione riservata