Carrera

SONICA

Run

Kerakoll_LOOP


SPECIALE MILANO DESIGN WEEK
SPECIALE MAISON&OBJET
SPECIALE LONDON DESIGN FESTIVAL
SPECIALE IMM COLOGNE
INTERVISTE - DESIGN TALKS

Minicucine

Gibellina è Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2026
Un riconoscimento prestigioso che rappresenta un’importante opportunità di sviluppo della comunità
Autore: cecilia di marzo
segnala ad un amico | versione stampabile
Dimensione testo  
Il Cretto di Burri, Gibellina. Ph. ©Cecilia Di Marzo Il Cretto di Burri, Gibellina. Ph. ©Cecilia Di Marzo
04/11/2024 - È Gibellina (TP) la Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2026. A proclamarla, giovedì scorso 31 ottobre 2024, il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, nel corso della cerimonia che si è svolta a Roma.
 
La cerimonia si è svolta alla presenza dei rappresentanti delle cinque città finaliste: Carrara, Gallarate, Gibellina, Pescara e Todi. La città vincitrice, grazie anche al contributo statale di un milione di euro, potrà mettere in mostra, per il periodo di un anno, progetti culturali che prevedono attività come mostre, festival e rassegne, oltre alla realizzazione e la riqualificazione di spazi e aree dedicate alla fruizione dell’arte contemporanea.
 
Queste le motivazioni della scelta della giuria, maturata al termine della procedura di selezione condotta in piena autonomia dai componenti: “La prima ‘Capitale italiana dell’Arte contemporanea’ con la sua candidatura offre al nostro Paese un progetto organico e solido, consegnando all’Italia di oggi un esemplare modello di intervento culturale, fondato su valori e azioni che riconoscono all’arte una funzione sociale e alla cultura lo statuto di bene comune. Per la sua capacità progettuale nel riattivare il suo straordinario patrimonio di opere, coniugando nel presente memoria e futuro, conservazione e valorizzazione, attenzione al locale e ambizione internazionale; per la sua capacità di coinvolgimento delle nuove generazioni e della cittadinanza tutta, interpellando il territorio più ampio sulla base di una comune consapevolezza civica, stringendo alleanze con istituzioni pubbliche e private, nazionali e transnazionali; per il fatto di essere Città pioniera di ciò che oggi definiamo rigenerazione urbana, e per la capacità di essere insieme una città-opera e una città da abitare: per il suo progetto, con il quale la città diventerà un grande laboratorio dove le pratiche e le energie dell’arte contemporanea saranno chiamate a condividere pensieri e soluzioni sui temi dello spazio pubblico, della comunità, del paesaggio, della sostenibilità e del capiente concetto di eredità. Per tutti questi motivi sopra esposti, riteniamo di poter individuare, quale città ‘Capitale italiana dell’arte contemporanea’ 2026 la città di Gibellina”.
 
L’istituzione del titolo di ‘Capitale italiana dell’Arte contemporanea’ – ha dichiarato il Ministro Giuli – vuole rendere un nuovo, doveroso tributo alla creatività e al genio italiani, ed è la conferma dell’impegno fattivo del Governo per restituire all’Italia, alle sue città, ai suoi territori e ai suoi abitanti, la consapevolezza di essere l’Italia”.
 
Esprimo le mie più sincere congratulazioni a Gibellina, città insignita del titolo di ‘Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2026’. Un riconoscimento prestigioso che rappresenta un’importante opportunità di sviluppo della comunità a partire dalla valorizzazione delle eccellenze culturali e creative che la caratterizzano, nonché un’occasione per dare ulteriore slancio al territorio, proiettandolo sempre più al centro del panorama internazionale. I miei complimenti anche alle altre città finaliste per le proposte elaborate, tutte di altissima qualità”, è il commento del Sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni.
 
SINTESI DEL PROGETTO VINCITORE > Portami il Futuro: un progetto ambizioso che si sviluppa attraverso iniziative legate all’arte e alla creatività contemporanea, dalla progettazione culturale alla rigenerazione urbana, al restauro e soprattutto alla costruzione di una visione sul futuro che sappia tener conto della bellezza come valore condiviso e rigenerante.

Fonte: Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura
 

Consiglia questa notizia ai tuoi amici

ULTIME NEWS SU EVENTI
02.04.2025
Al CIAC di Foligno ‘Unbound Architecture’
01.04.2025
Make Do With Now. Nuovi orientamenti dell’architettura giapponese
01.04.2025
Library of Light. L’installazione cinetica di Es Devlin
le altre news

 NEWS CONCORSI
+04.04.2025
Kaira Looro Architecture Competition 2025
+04.04.2025
Ricucire la città di Ostuni
+27.03.2025
The Buildner Unbuilt Award 2025 celebra la genialità dei progetti non realizzati
+21.03.2025
Festival di Microarchitettura: sei installazioni in legno per riscoprire il paesaggio
+21.03.2025
Al via il bando 'Architetture sostenibili per il restauro del contemporaneo'
tutte le news concorsi +

interno_SALONE_salone25
Minicucine
Condizioni generali | Informativa PrivacyCookie  | Note Legali | Contatti/Assistenza | Lavora con noi | Pubblicit� |  Rss feed
� 2001-2025 Edilportale.com Spa, P.IVA 05611580720 n�iscrizione ROC 21492 - Tutti i diritti riservati
Iscritta presso il Tribunale di Bari, Num.R.G. 1864/2020 � Riproduzione riservata