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HOPE, un viaggio multisensoriale dedicato al tema della felicità
Al Fuorisalone 2025 l'installazione progettata da Draw Studio con le superfici in marmo Bagnara
Autore: antonella fraccalvieri
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HOPE, UN VIAGGIO MULTISENSORIALE DEDICATO AL TEMA DELLA FELICITÀ
25/03/2025 - Le superfici in marmo Bagnara prendono forma nell'installazione HOPE progettata da Draw Studio, un percorso pensato per Superdesign Show, in occasione del Fuorisalone 2025, negli spazi di Superstudio Più in Via Tortona 27 a Milano.
 
L'installazione HOPE esplora il tema della felicità attraverso un viaggio multisensoriale in cui è possibile fare esperienza del potenziale espressivo della pietra naturale in un contesto creativo.
 
Il percorso si distribuisce lungo tre ambienti che coincidono con altrettanti stati d’animo. Si parte da alcuni assiomi: senza tristezza non esisterebbe la gioia, senza dolore non si potrebbe concepire il piacere, senza paura non sarebbe possibile far emergere il coraggio, senza il dubbio non si potrebbero maturare certezze e senza la solitudine non si apprezzerebbe veramente il valore della compagnia: non c’è luce senza ombra. 
 
Il primo ambiente, Room of Shadow, è immerso nel buio. È un luogo nebuloso, fatto di superfici ruvide, forme spigolose, frammenti materici dispersi dove l’oscurità ha il sopravvento. Tuttavia, già dopo alcuni passi si inizia a scorgere uno spiraglio di luce che fende la roccia: una via di passaggio conduce nella Room of Hope. Qui la luce si espande, l’ambiente è ordinato, dominato da linee meno secche, materiali chiari e superfici levigate. È lo spazio connesso alla riflessione, allo scambio e al dialogo, dove la condivisione e l’ascolto sono favorite anche dal clima. 
 
Inoltre, alcuni elementi simbolici caratterizzano il percorso: al centro della stanza, un grande tondo riflette l’immagine dei visitatori, dove possono vedersi come parte di un insieme, di un contesto fatto di persone e armonia; due timpani connettono all’idea di ascolto, mentre sei preziose sfere di cristallo rappresentano i valori universali. Solo al termine di questo percorso è naturale immergersi nella terza e ultima stanza, chiamata Corridor of Bloom. Qui si fondono due aspetti fondamentali, perché da un lato un’esplosione di colore e di vitalità caratterizzano le scelte sia materiche che della volta floreale che si espande sul soffitto lungo tutto il cammino, dall’altro una lunga passerella di pietra, priva di confini percettibili, offre un’idea di continuità nel tempo e nello spazio. Questo allestimento accompagna il visitatore fino all’uscita.


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