Vico Magistretti e la sua 'ossessione' per le sedie
Alla Fondazione studio museo Vico Magistretti la mostra 'Suppergiù 60 sedie in 60 anni'. Il racconto di un’intera carriera attraverso un’unica tipologia: la sedia
Piccy chair - Ditta Fumagalli, 1946 - Campeggi, 2011 - photo Archivio Studio Magistretti, Fondazione Vico Magistretti
04/04/2025 - L'ossessione di Vico Magistretti per la sedia diventa una mostra: la Fondazione studio museo Vico Magistretti ospita "Suppergiù 60 sedie in 60 anni", in programma fino al prossimo 26 febbraio 2026.
Lo ammette lui stesso in un’intervista del 2003: "Ho una passione un po’ vergognosa per le sedie. Credo sia perché è la cosa più difficile, non perdona nulla. Difficile essere contenti di una sedia".
È un’ossessione nota e coltivata: già nel 1980, da un’idea dell’amico Enrico Baleri, Vico organizza una propria “personale” allo Studio Marconi di Milano, Vent’anni, venti sedie. Il titolo è semplice, efficace, e funziona anche a Londra l’anno dopo, quando con un piccolo ritocco diventa Twenty-one years, twenty-one chairs per il Designers’ Saturday.
E oggi la Fondazione studio museo Vico Magistretti rilancia con Suppergiù 60 sedie in 60 anni. La mostra nasce anche da qui, ma nasce, soprattutto e come sempre, dall’archivio dello Studio Magistretti. Luca Poncellini, il curatore della mostra, ci si è praticamente trasferito: ha letto e riletto lettere, minute di accordi, fax, cartelle stampa; ha studiato dossier di brevetti e foto di prototipi e modelli; ha esaminato disegni e decifrato appunti. E grazie a questo lavoro minuzioso e approfondito, le linee progettuali del design di Vico – il concept design, il redesign della tradizione, lo spunto autobiografico – si sono fatte racconto di un’intera carriera attraverso un’unica tipologia: la sedia.
La mostra si sviluppa in due percorsi: una timeline di disegni originali e riproduzioni fotografiche delle oltre sessanta sedie - sessantasei per essere precisi, troppe per il piccolo studio museo... - disegnate da Magistretti nei suoi sessant’anni di carriera.
E poi una dozzina, suppergiù, di sedie da usare e provare, e altrettanti taccuini pieni delle storie di ogni sedia: intuizioni, collaborazioni, correzioni, ripensamenti, sfide produttive e persino qualche grana legale.
Suppergiù 60 sedie in 60 anni dunque non è solo una mostra, è un invito a sedersi – letteralmente - e a leggere: ogni sedia racconta di sé, e tutte insieme raccontano e rivelano la visione di un progettista che ha segnato la storia del design italiano e internazionale.
Vico Magistretti sitting on the Golem chair in his studio, 2000s - Archivio Studio Magistretti, Fondazione Vico Magistretti - Photo by P. Imperatori
Marghe chair - Flou, 1993 - Courtesy Flou
Carimate chair - Cassina, 1960 - De Padova, 2001 - Fritz Hansen, 2020 - photo Archivio Studio Magistretti, Fondazione Vico Magistretti
Suppergiù 60 sedie in 60 anni
Vico Magistretti working on the Carimate 115 chair, 1960s Courtesy Cassina
Vico Magistretti working on the Vico chair, 1990s Courtesy Fritz Hansen
Savana chair - Asko, 1976 - photo Archivio Studio Magistretti, Fondazione Vico Magistretti
Silver chair - De Padova, 1989 - photo Archivio Studio Magistretti, Fondazione Vico Magistretti
03 03 chair - GTV, 2003 - photo Archivio Studio Magistretti, Fondazione Vico Magistretti
Gaudì chair - Artemide, 1971 - photo Archivio Studio Magistretti, Fondazione Vico Magistretti
Barbettis chair - Poggi, 1980 - photo Archivio Studio Magistretti, Fondazione Vico Magistretti
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