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06/06/2012 - Il progetto della Sliding House, realizzato a cura dello studio dRMM nella campagna del Suffolk, nasce da un concept ispirato alla flessibilità, quale parte integrante del sistema costruttivo della residenza. Un edificio dall’aspetto apparentemente tradizionale, che cita il profilo della fattoria inglese in legno con il tetto spiovente, è stato studiato per trasformarsi in una residenza altamente tecnologica e versatile.
L’involucro della Sliding House diviene il protagonista assoluto dello schema compositivo grazie alla possibilità di cambiare continuamente posizione attraverso l’impiego di un normale meccanismo telecomandato.
La residenza si compone di tre volumi separati, realizzati in materiali differenti che variano dal legno naturale o nero tinteggiato, al PVC rosso e al vetro, su cui scorre un guscio in larice del peso di 20 tonnellate, modificando di volta in volta la configurazione della casa, oltre che l’illuminazione e la percezione degli spazi interni.
La regolazione dell’assetto dell’involucro è in grado di variare in funzione delle esigenze dei residenti, delle ore del giorno e del susseguirsi delle condizioni climatiche scorrendo per una lunghezza complessiva di 28 metri.
In estate il corpo vetrato diventa una sorta di serra che mantiene la temperatura costante fruendo anche dell’ombra del guscio in legno, mentre in inverno un impianto fotovoltaico consente di riscaldare la casa con il minimo impatto sull’ambiente.
La grande versatilità del guscio garantisce la libertà di ottenere open space come quello che si genera tra la residenza principale e la guest house o come quello della terrazza/bagno a livello della copertura.
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